BizTravel Forum 2014: il focus è su Expo

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Il 25 e 26 Novembre i padiglioni di Fiera Milano City – MiCo hanno ospitato la dodicesima edizione del BizTravel Forum, un evento di riferimento in Italia per tutti i protagonisti della Mobility, degli Eventi e del Turismo organizzato da Uvet American Express.

A cinque mesi dall’inizio della grande esposizione internazionale, l’evento ha dato una panoramica di un’Italia che si prepara ad accogliere 22 milioni di turisti nel secondo semestre del 2015 e di come lo stesso EXPO stia combattendo contro il tempo per terminare i lavori di costruzione del sito espositivo.

Nitido ma nel contempo poco incoraggiante o comunque altalenante è stato il quadro sul Bel Paese dipinto da Valerio De Molli, Managing Partner di The European House Ambrosetti: se nel 2013 le stime prevedevano una crescita economica del 0,65%, nel 2014 il PIL italiano si chiude in negativo (-0,33%). I consumi si contraggono, ma, al contempo, la fiducia dei consumatori cresce ritornando ai livelli pre-crisi. La percentuale del debito pubblico raggiunge il 132,5% (peggio dell’Italia c’è solo la Grecia), l’indice di competitività del paese è pari a -8,9 e nella classifica dei paesi in cui è più facile fare business l’Italia si colloca al 65° posto su 189 posizioni. E parlando di lavoro la situazione non migliora… Degli oltre due milioni di giovani tra i 15 ed i 24 anni inattivi (né occupati, né impegnati in corsi di studio o formazione), solo il 5% è alla ricerca di un lavoro, contro un 34% in attesa “del lavoro perfetto” o “spalleggiato” da  famiglie che continuano a mantenere un patrimonio alto ed una crescente propensione al risparmio.

La situazione tuttavia non è completamente buia: se l’Italia riuscisse a mantenere i lievi ritmi di crescita attuali, nel 2023 riusciremo a raggiungere i livelli pre-crisi registrati nel 2007.

Ma prima del 2023, l’Italia ha un altro appuntamento a cui pensare: prepararsi ad aprire le sue porte ai 22 milioni di visitatori attesi per Expo 2015 (1 Maggio- 31 Ottobre). Secondo le statistiche condotte a livello internazionale ogni 5 settimane, Expo genererà un flusso turistico di 22 milioni di visitori: 12/13 milioni di italiani ed i restanti 7/8 milioni di stranieri. Piero Galli, Direttore Generale Event & Entertainment di Expo 2015 sostiene che ad essere meno “sicure” sono le stime relative ai visitatori italiani, dato che dei 7,5 milioni di biglietti venduti ad oggi in prevendita, 3/5 sono stati acquistati all’estero da intermediari. Questo grande evento consumer trascinerà in Italia un intero sistema industriale: i paesi partecipanti hanno infatti investito oltre 1 miliardo di euro nell’evento. Ogni padiglione sarà un elemento di orgoglio nazionale, un’attrazione turistica e celebrerà un “National Day” all’interno di Expo.

Uvet American Express di certo ad Expo si è preparata con estrema lungimiranza e strategia: il suo Presidente Luca Patanè racconta che l’azienda ha infatti già bloccato 3000 camere al giorno per “tutelare” i soggiorni dei suoi clienti, ideato pacchetti B2B che possano far scoprire un’Italia nascosta ai visitatori in transito a Milano, assunto l’organizzazione di tutti i viaggi del Padiglione USA ed allacciato contatti con altri 18 paesi partecipanti ed infine avviato diverse iniziative di incoming, reti di impresa e monitoring quali:

Made in Uvet: è la società di UVET che si occuperà di incoming creata per gestire i flussi turistici verso Milano e l’Italia durante Expo. Questa Destination Management Company (DMC) raccoglierà le migliori iniziative del territorio italiano e le proporrà sui mercati italiano ed estero a gruppi di visitatori;

Italy & You: è una rete di impresa composta da un gruppo promotore, Uvet American Express, e 113 imprese italiane aderenti. Le imprese aderenti rappresentano albergatori, ristoratori, fornitori di servizi e trasportatori: piccoli operatori che celano un enorme potenziale, una conoscenza peculiare del territorio, la capacità di “vendere” un’Italia autentica, da scoprire attraverso un’offerta capillare.

Tripitaly.it: è la piattaforma tecnologica B2B e B2C di aggregazione delle offerte promosse dalle 113 imprese partner della rete Italy & You. Si propone come un incubatore, moltiplicatore di micro piattaforme che singolarmente faticherebbero a farsi conoscere all’estero.

Destination Monitor: è un progetto nato con la Libera Università di Lingua e Comunicazione IULM ed il Direttore del Master in Tourism Management MTM con l’obiettivo di sfruttare il flusso turistico che verrà generato da Expo  per raccogliere dati quantitativi e qualitativi che verranno successivamente impiegati in occasione di futuri grandi eventi (per esempio Expo Dubai 2020) e, ancor maggior importanza, per garantire flussi turistici “sicuri”. L’idea, che vuole essere un termometro di misurazione del grado di customer satisfaction dei visitatori, è ora alla ricerca di aziende interessate a condividere questa tipologia di dati; possibili futuri “alleati” saranno Trenitalia, Alitalia, Travelport e brand alberghieri.

A questo punto non ci resta che attendere il prossimo BizTravel Forum che si terrà a Expo ormai concluso per avere una concreta panoramica di quanto questo evento avrà cambiato il nostro paese.

Monica Perna

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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